 |
News
APERTURA SPORTELLO
*10 giugno 2008 marted́ 9.00 - 11.00
Danuta Wrona Polonia
Inti Rodŕguez Messico
informazioni sui servizi dell'AMIC
Olabi Rawaa Siria progetti scolastici
*13 giugno 2008 venerd́ 16.00 - 18.00
Laura Ndrita Albania info su mediazione in ospedale
Wang Xin Cina informazioni su Cina
Sonia Resuli Albania
*17 giugno 2008 marted́ 9.00 - 11.00
Nina Garbuz Romania
Ana Lucia Brasile
informazioni in linea con la mediazione
*20 giugno 2008 venerd́ 16.00 - 18.00
Laura Ndrita Albania info su mediazione in ospedale
Ayesha Shakeel Pakistan informazioni sulla lingua urdu e punjabi
*24 giugno 2008 marted́ 9.00 - 11.00
Mina Bahtic Bosnia
Nina Garbuz Romania lingua romena
Ana Lucia Brasile
*27 giugno 2008 venerd́ 16.00 - 18.00
Ortenca Bakri Albania
Simona Bora Romania info su Romania
LUGLIO 2008
*1 luglio 2008 marted́ 9.00 - 11.00
Danuta Wrona Polonia la mediazione nelle scuole
Ana Lucia Brasile informazioni sulla mediazione
*4 luglio 2008 venerd́ 16.00 - 18.00
Asmira Alagic Bosnia
Inti Rodŕguez Messico
Ayesha Shakeel Pakistan
*8 luglio 2008 marted́ 9.00 - 11.00
Wang Xin Cina particolarità di lingua cinese
Simona Bora Romania info su lingua rumena
*11 luglio 2008 venerd́ 16.00 - 18.00
Julijana Osti Bosnia Bosnia e la sua storia,tradizioni e lingue
Ortenca Bakri Albania
*15 luglio 2008 marted́ 9.00 - 11.00
Giorgio Huber Italia info su università degli studi a Trento
*18 luglio 2008 venerd́ 16.00 - 18.00
Laura Ndrita Albania info su mediazione in ospedale
Zeno Buffa Italia
Jamila Moumin Marocco info sulla cultura del Marocco
*22 luglio 2008 marted́ 9.00 - 11.00
Ayesha Shakeel Pakistan - paese, feste, tradizioni, scuola
Sonia Resuli Albania
*25 luglio 2008 venerd́ 16.00 - 18.00
Julijana Osti Bosnia lingua serbo-croato-bosniaca
Ortenca Bakri Albania
*29 luglio 2008 marted́ 9.00 - 11.00
Giorgio Huber Italia info su università degli studi a Trento
Danuta Wrona Polonia
*1 agosto 2008 venerd́ 16.00 - 18.00
Zeno Buffa Italia
Conclusioni - Buffet etnico dei dolci
|
|
Associazione Amic
AMIC è un'associazione di mediatori interculturali costituitasi a Trento nel mese di novembre 2002.
L' associazione nasce per fornire un servizio di intermediazione fra utente straniero e servizi legali, sanitari, fiscali, amministrativi e vuole offrire consulenze per rispondere alle problematiche dell'immigrazione in linea con la normativa nazionale in materia.
AMIC è un’associazione di mediatori interculturali senza fini di lucro, nata da un desiderio comune: creare uno spazio in cui stranieri ed italiani potessero socializzare, intrecciare rapporti, favorire l’integrazione e lo scambio di culture ed appartenenze diverse. AMIC è un’organizzazione aperta a tutti, indipendentemente dall ’ appartenenza sociale e religiosa.
Aderiscono ad AMIC sia immigrati di diverse nazionalità, sia italiani, in pieno accordo con le finalità stabilite dallo statuto. L’associazione conta 45 soci, provenienti da numerosi paesi con culture, lingue e valori differenti, tra cui: Albania, Algeria, Argentina, Bosnia, Brasile, Giordania, Italia, Marocco, Macedonia, Nicaragua, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Siria, Spagna,Tunisia, Pakistan,Turchia e Ucraina.
Grazie all’ampio numero di nazionalità presenti l’organizzazione ha raccolto pienamente la sfida della multiculturalità, ancorandola al principio della democraticità e della piena partecipazione di tutti i componenti. Amic vuole essere oggi un gruppo coeso pur tra mille diversità: tale scelta valoriale è supportata da una metodologia di lavoro per gruppi e dalla co-progettazione di percorsi di mediazione in rete con il territorio. Fulcro di AMIC sono i soci, con i loro vissuti, esperienze e competenze.
Si tratta per lo più di donne dai percorsi migratori lunghi, protagoniste attive della propria integrazione ed emancipazione nella comunità trentina, grazie a numerose iniziative formative e di auto-promozione professionale. Molte di loro hanno cominciato come assistenti agli anziani e addette a servizi di pulizia, venendo a contatto con le problematiche che tali lavori comportano; è stata proprio tale consapevolezza e la voglia di riscatto professionale ad orientarle verso l’ampia offerta formativa locale nel settore della mediazione interetnica.
|
|